Tone of voice: cos’è e come trovarlo!

Il tone of voice esprime il tono che si vuole dare alla propria comunicazione all’interno di una copy strategy.

Vediamo nella pratica cosa vuol dire.

Prendiamo due brand: Sammontana ed il Museo Egizio. L’evento che analizzeremo sarà la festa della donna dello scorso 8 marzo.

tone of voiceSammontana ha scelto un tone of voice molto amichevole parafrasando le classiche frasi dei, sempre più rari, arrotini. Vuole strappare un sorriso e festeggiare la giornata senza dimenticare la loro icona: il barattolino!

Non solo il testo è creato per un pubblico poco formale, ma anche l’immagine richiama, con i suoi colori, un ambiente rilassato e simpatico.

L’obiettivo è quello di strapparci una risata, di farci capire che il loro gelato è trasmette gioa e serenità (non in maniera letterale naturalmente). Il prodotto ci richiama il bel tempo e l’allegria e questo deve essere chiaro anche nel ton of voice.

tone of voice

Tutto un altro mood quello del Museo Egizio di Torino. I toni sono più pacati e più formali, si tratta quasi soli di una comunicazione informativa (l’entrata gratuita). Qui l’obiettivo principale non è solo la festa, ma il museo ed il regalo per le donne.

Sia l’immagine che il post ci trasmettono pacatezza e ci fanno capire che si tratta di un luogo di cultura. L’immagine scelta poi trasmette anche autorevolezza e omaggia la festa della donne.

Il testo magari può sembrare un po’ troppo didascalico e banale, ma in questo caso non ci interessa. Ci serve per capire la differenza tra i diversi tone of voice.

Come potete capire il tone of voice è la chiave della comunicazione aziendale, e cambiarlo continuamente o non tenere in considerazione questo elemento, vuol dire non raggiungere le persone davvero interessate ai nostri contenuti.

Anche se in questo esempio utilizziamo due prodotti/servizi completamente diversi deve essere chiaro che tutte e due hanno tenuto conto di alcuni elementi per raggiungere il giusto pubblico.

Questi elementi principali da considerare per un tone of voice efficace sono i seguenti:

  • Target: se non conosciamo il pubblico a cui ci rivolgiamo non possiamo creare il contenuto ideale ed utile per loro;
  • Obiettivi: Qual è lo scopo dei nostri contenuti? Cerchiamo di essere utili? Di convertire? Il tone of voice deve essere coerente con i nostri obiettivi.
  • L’ambiente e le parole: il one of voice deve rispecchiare la nostra filosofia come azienda, il prodotto o servizio che vendiamo e l’ambiente dove facciamo tutto questo. Dobbiamo analizzare e scegliere le parole adatte a ciò che ci siamo prefissati e che siano in linea con i punti precedenti.

Questi sono solo alcuni degli elementi da tenere in considerazione per un buon tone of voice, ma le variabili sono molte e sono anche legate agli eventi che l’azienda sta vivendo in quel momento.

Non c’è un tone of voice universale ed un analisi veramente oggettiva che ci permette di capire se stiamo v comunicando con il tono giusto. Ci sarà sempre a chi sembrerà troppo formale, o troppo amichevole o troppo aggressivo. Inoltre all’inizio sicuramente dovremo capire come comunicare ed è ragionevole pensare di dover fare degli “esperimenti”.

La cosa più importante è comunicare in maniera consapevole, fare delle scelte di stile che siano frutto di un lavoro e non del caso.

Se vuoi approfondire con una discussione sana e interessante non ti resta che commentare e/o contattarmi.

Buon lavoro!

 

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