Il web è davvero importante? Analizziamo i dati di We Are Social.

Negli ultimi 10 anni,  il mondo è stato influenzato da nuovi strumenti di comunicazione, che sono nati con lo sviluppo delle tecnologie mobili e sociali.

I social network, gli strumenti di sharing economy, i blog ed i siti di settore hanno rivoluzionato il nostro modo di concepire il mondo e lo hanno reso più “piccolo” e raggiungibile.

Per vedere come, realmente, questi strumenti siano diventati importanti, analizzeremo lo studio di settore realizzato da We Are Social, una nota agenzia di web marketing.

Partiamo dai dati globali: 3,8 miliardi di persone hanno accesso a internet ed il 37% di loro è attivo sui social media. Tantissimi gli utenti che utilizzano dispositivi mobili: circa 4,9 miliardi di persone utilizzano smartphone e tablet per accedere ad internet.

Lo studio, pubblicato a fine gennaio 2017, mostra molti dati in crescita rispetto al 2016, quando – ad esempio – erano 3,4 miliardi le persone ad accedere a Internet contro i 3.8 miliardi di oggi, e poco più di 2 miliardi gli account attivati sui canali social, mentre oggi si supera i 2.5 miliardi.

  • Il numero di utenti internet totali è cresciuto del +10%;
  • Il numero di utenti attivi sui canali social è aumentato di 482 milioni di unità (+21%);
  • Il numero di persone che usano dispositivi mobile è cresciuto del +5%;
  • Il numero di persone che accedono a social media da dispositivi mobile è il dato maggiormente in crescita: +30%.

 

In Italia i dati sono ugualmente interessanti: 39 milioni di persone utilizzano Internet ed il 52% di loro è attiva sui social media.

Anche in Italia molte persone possiedono e utilizzano dispositivi mobili: il 70% della popolazione adulta usa uno smartphone ed il 31% utilizza un tablet. Questo non ha comportato la scomparsa dei computer, che comunque vengono utilizzati dal 63% delle persone.

È cresciuta del 5% la percentuale di persone che accedono a internet da mobile, rispetto alla popolazione totale, e del 3% quella di accessi complessivi. Interessante notare come il 79% di chi accede a Internet lo faccia ogni giorno, mentre soltanto il 5% dichiara di farlo almeno una volta al mese.

Per avere un quadro completo e comprendere al meglio questi dati è necessario conoscere anche il numero di ore medio che ogni persona spende su internet da casa e dal cellulare. Ogni persona mediamente spende circa 2 ore utilizzando Internet sul proprio cellulare o tablet e ben 4 ore dal proprio computer ogni giorno. Anche l’utilizzo dei social media è elevato: circa 2 ore al giorno.

Anche questo studio dimostra come il web è il luogo centrale dove incontrare i nostri clienti e fornirgli contenuti di qualità e supporto. L”italia si dimostra in linea con il mondo, We Are Social infatti ci invita ad notare che:

  • Gli italiani dimostrano di essere decisamente propensi alla fruizione di contenuti, sempre più in mobilità (anche per l’ampia diffusione di smartphone – l’Italia è il terzo paese al mondo per penetrazione, con l’85% della popolazione a usarne uno, dietro soltanto a Spagna e Singapore);

  • Il 52% della popolazione italiana accede, mensilmente, a piattaforme social, rispetto a una media globale del 37% (gli Emirati Arabi, primo paese in questa classifica, ha una penetrazione del 99%);
  • Il dato più interessante riguarda l’uso di Facebook: il 74% degli italiani che lo usano, lo fanno ogni giorno (contro una media globale del 55%), a testimonianza del fatto che il nostro Paese usano meno piattaforme, ma lo fanno con maggiore frequenza.

Se volete dare uno sguardo approfondito a questo interessante documento lo potete trovare qui, mentre qui vi linko l’interessante analisi di Ninja Marketing.

Queste sono solo alcune considerazioni che possiamo fare grazie al lavoro di We Are Social, ma se vuoi approfondire con una discussione sana e interessante non ti resta che commentare e/o contattarmi.

Buon lavoro!

2 pensieri su “Il web è davvero importante? Analizziamo i dati di We Are Social.

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